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La nuova dimensione della formazione per hairstylist: Carlo Oliveri presenta “Build your Editorial”

Un viaggio tra stili, tecniche e tendenze all’insegna dell’unicità.

È questo il mood con il quale Carlo Oliveri ha presentato il prossimo corso in programma per Hairlovers Academy.

“Build your Editorial” è un percorso all’insegna della scoperta che mira a formare dei professionisti unici, hair designer di tendenza dalla spiccata personalità artistica.

Perché il segreto sta nell’essere non migliori ma differenti.

Gli abbiamo fatto qualche domanda per conoscere più a fondo il suo progetto, frutto di anni di pregiata esperienza nel settore hair & beauty.

Ecco cosa ci ha raccontato.

 

Carlo, raccontaci un po’ di te: chi sei e di cosa ti occupi?”

Mi chiamo Carlo Oliveri e faccio il parrucchiere da circa 15 anni. Ho intrapreso questo percorso all’età di 23 anni perché ero incuriosito da questo mondo così creativo, fatto di colori e di ascolto, fondamentale per realizzare i desideri delle clienti.

Mi sono occupato per tantissimi anni di ricerca e sviluppo prodotto. Ho collaborato come formatore per diverse aziende e ho fatto parte della “ricerca e sviluppo prodotto” di Olaplex, che non ha bisogno di presentazioni.

Durante questo percorso ho avuto la fortuna di conoscere un personaggio tanto eclettico quanto controverso, Guy Tang, per me uno degli hairstylist più talentuosi al mondo e anche uno dei professionisti migliori che abbia mai conosciuto: attento ai dettagli e al benessere delle persone che gli stanno accanto, in special modo di noi formatori.

Così per me si è aperto un mondo: un nuovo modo di concepire la formazione per i professionisti del settore Coiffure.

 

“Build your Editorial” è la nuova masterclass advanced firmata Hairlovers: puoi raccontarci come nasce, a chi è rivolto e cosa promette?

Lavorando con Guy Tang al progetto Mydentity, per il quale mi occupo della creazione dei format e del modo in cui questi devono essere illustrati ai parrucchieri, ho sempre nuovi spunti. In più, durante la quarantena ho avuto tantissimo tempo per riflettere, pensare, creare.

Soprattutto, ho avuto modo di rispolverare tanti ricordi e ho ritrovato dei vecchi diari e due cartoline di Apple con la scritta “Think different”, all’interno delle quali avevo scritto degli appunti. Mi ha acceso proprio il concetto di pensare differente che, come diceva Steve Jobs, non significa fare le cose meglio degli altri ma farle, appunto, in modo differente. Ho ritrovato tantissima energia in quegli appunti, e questo mi ha spinto a dire: “Ecco, io devo pensare differente rispetto agli altri e mi piacerebbe che anche i miei colleghi pensassero e creassero in modo differente”. E il risultato di questo input è racchiuso nella masterclass Build Your Editorial.

 

Ti va di svelarci in anteprima come si articola il percorso formativo? Cosa ci si può aspettare dalla masterclass?

Si articola in sei giornate, tre domeniche e tre lunedì, in cui faremo fare un viaggio – inteso come scoperta – ai parrucchieri.

Le prime due giornate saranno dedicate al brainstorming, allo studio delle proporzioni, del colore, del posizionamento e lo faremo su testa modello, un foglio di carta. Sarà un lavoro individuale, sì, ma di individui che fanno parte di un team.

I parrucchieri corsisti dovranno spogliarsi di credenze e dogmi, dovranno avere un atteggiamento di estrema apertura nei confronti del collega o del collaboratore, perché saranno tutti uguali e parte di una stessa squadra. Dovranno ragionare con una mente creativa. La creatività sta nel progettare, nel costruire, e non sarà semplicissimo.

Saranno stanchi, perché sarà difficile per loro mettere da parte tutte le credenze, ma alla fine la crescita e soddisfazione che avranno sarà unica.

Superate queste giornate in cui costruiranno dovranno dedicarsi alla realizzazione, e quindi trovare una modella che possa provare i look che hanno immaginato.

L’ultimo weekend sarà dedicato allo shooting vero e proprio. Nel corso della prima giornata si segneranno gli styling e si prepareranno gli outfit, e l’indomani si scatterà tutto il giorno per realizzare i total look e le foto delle collection.

È già straordinario da dire, immaginatevi da vivere.

 

Sei giornate di full immersion nel mondo dei capelli, tra pratica e teoria: ma in cosa “Build your Editorial” si distingue maggiormente rispetto ai tanti corsi rivolti ai professionisti dei capelli?

In quelle cartoline ritrovate c’era una frase di Steve Jobs che mi ha fatto pensare per mesi: “Un prodotto innovativo è il risultato del lavoro e della creatività dell’individuo come parte di un team”. Da solo non vai da nessuna parte: questo è stato il must con il quale nasce questo format che Hairlovers Academy mi darà la possibilità di presentare nell’anno accademico 2020/2021.

La parola build non è messa lì a caso: significa costruire, quindi “costruisci il tuo editoriale”. Ma dentro la parola build, costruzione, c’è un mondo.

Immaginate la costruzione di un edificio. Non è soltanto materiale: dietro c’è una progettazione, c’è un calcolo, un’idea, una visione. Ci sono anni di preparazione che magari si risolvono poi in un lavoro materiale di pochi mesi. Nella parola build è racchiuso tutto questo ma non solo.

Alla parola build è collegata la parola team building, costruzione della squadra. E se riesci a costruire con i tuoi colleghi, con i tuoi competitori, anche se non è facile, pensa a cosa puoi riuscire a fare con i tuoi collaboratori una volta tornato in negozio.

È un modo differente di fare formazione. Nessuna scuola mette in atto una condivisione dell’esperienze. Difficile trovare gruppi di lavoro e, se ci sono, figura sempre chi vuole essere più bravo degli altri. Ma, ancora una volta, non è importante essere più bravi: bisogna essere differenti per fare la differenza.

Ma per ottenere risultati differenti e straordinari, devi fare cose differenti e straordinarie. Questo è l’obiettivo della nostra formazione.

 

Tra gli obiettivi della masterclass, avviare gli hairstylist alla realizzazione della propria “private collection”. Come ci si arriva e quali sono i vantaggi di questo grande passo?

La fase di costruzione è suddivisa in sei giornate proprio perché vogliamo che l’idea si radicchi nella mente del parrucchiere.

In realtà un parrucchiere realizza un progetto e la sua costruzione – con shooting fotografico annesso – ogni giorno, senza rendersene conto. Ogni cliente è una mini collection, ma quello che molti di noi parrucchieri hanno perso è l’abitudine del processo.

Un processo che parte da una consulenza e che passa attraverso le tendenze, in cui si effettua una sorta di pre-booking, si studia prima di proporre qualcosa alla cliente.

L’automatizzazione di questo processo ci ha fatto perdere il valore del processo stesso. È come se il parrucchiere svolgesse un lavoro meccanico, ma non è questo il modo differente di fare business.

Bisogna riflettere sull’esperienza cliente, e questo ce l’ha insegnato il lockdown.

Quindi, oggi più che mai, l’esperienza in salone diventa differenziante, perché credo che quello che non potrà mai morire è l’esperienza umana. Anche se siamo diventati più smart, prima o poi dovremo per forza tornare a essere umani. Esperienze customizzate, mirate e di qualità, è questo il futuro.

Ed è questo il lusso: non legato allo spendere tanto ma al dettaglio, perché un insieme di piccoli dettagli contribuisce alla magnificenza di una creazione.

 

Come è cambiata l’esperienza in salone per parrucchieri e clienti dopo il lockdown?

Stiamo vivendo una differente normalità, che sta cambiando il nostro modo di lavorare e, per la cliente, il suo modo di percepire l’appuntamento in negozio.

Mentre prima rappresentava un’occasione per staccare la spina, farsi bella e vivere un’esperienza nuova, oggi la cliente ha un po’ di timore a venire in negozio, e tra l’altro ha a disposizione una frazione di tempo limitata.

Una cliente può decidere di affidarsi a un parrucchiere piuttosto che a un altro perché applica le dovute norme di igiene e sicurezza. Ma è chiaro che la sua esperienza non si può limitare a questo: dobbiamo fare qualcosa di differente, ancora una volta, puntando appunto ai dettagli.

 

E, dato che parliamo di dettagli: quando inizia il corso e quali sono i termini e le modalità di iscrizione/selezione?

Come già anticipato, saranno tre i weekend interessati: 4 e 5 ottobre, 22 e 23 novembre, 21 e 22 febbraio.

Il corso è rivolto a un numero limitato di titolari e collaboratori del salone. Per motivi organizzativi ma anche per dare ascolto e tempo e per avere un approccio one to one, il gruppo sarà costituito da massimo 12 persone. Insomma, meglio non pensarci troppo a lungo, ecco!

 

Carlo, salutaci dicendoci perché scegliere “Build your Editorial”?

Perché è un corso differente!

Ci divertiremo, ci apriremo a nuovi orizzonti, creeremo una vera e propria mini collection del salone, e realizzeremo un vero shooting fotografico: il parrucchiere vivrà un’esperienza di crescita unica e ispirante, ve lo assicuro.

 

Se sei interessato a partecipare scarica la brochure > https://bit.ly/ScaricalaBrochureBYE